Il forum Uncai 2025, dal titolo “Contoterzisti, pionieri del cambiamento agricolo”, ospitato dal Gruppo Dalla Vecchia nella nuova filiale di Sona (Verona), ha segnato la svolta di una categoria che non vuole più lavorare nell’ombra.
«L’agricoltore è il datore di lavoro dell’agromeccanico, oggi gli chiede di mettere in campo conoscenze nuove, interconnesse con il mondo digitale e con la responsabilità ambientale», ha affermato Aproniano Tassinari, presidente di Uncai, riassumendo il tema dell’incontro.
UN VIAGGIO AL CENTRO DEL RINNOVAMENTO AGRICOLO

Si è trattato di un viaggio al centro del rinnovamento agricolo. Dopo i saluti del padrone di casa, Fabrizio Dalla Vecchia e della presidente di ConfaVerona Valeria Moratello, ha preso la parola l’eurodeputato Flavio Tosi (nella foto sopra) che ha portato testimonianza dei cambiamenti in atto in Europa: come membro della Commissione Ambiente, il suo lavoro mira a rendere sostenibile per le aziende il Green Deal europeo e a vigilare sull’applicazione del principio di reciprocità circa le restrizioni nell’uso degli agrofarmaci per i prodotti agroalimentari importati in Europa.
L’ALBO DEGLI AGROMECCANICI, UNA NECESSITÀ IN EVOLUZIONE

Il tema dell’Albo è stato affrontato dall’onorevole Davide Bergamini, primo firmatario della proposta di legge: «La proposta sta arrivando in Commissione Bilancio per le necessarie coperture. Parliamo però di cifre irrisorie e supereremo anche questo passaggio. L’agricoltura sta attraversando un brusco cambiamento, e gli agromeccanici possono essere gli interpreti di questa agricoltura moderna e rispettosa dell’ambiente, investendo in conoscenze e tecnologie, oltre a rendere il settore agricolo stimolante per i giovani».
Il presidente di Uncai ha aggiunto: «L’Albo non può tradursi in un mero elenco o in un titolo. Nasce dall’esigenza concreta degli agricoltori di avere un interlocutore professionale, che possa certificare la qualità delle operazioni eseguite in campo».
LA SPROPOSITATA TASSA PER L’USURA STRADALE

Il forum ha visto anche gli interventi dell’onorevole Paola Boscaini (nella foto sopra), della Commissione Trasporti alla Camera dei deputati, determinata a interessarsi della spropositata tassa per l’usura stradale (anche 3.000 euro per ciascun mezzo) che grava sui mezzi agricoli eccezionali, nonostante compiano percorsi brevi e solo per alcuni periodi dell’anno. Di circolazione e sicurezza stradale hanno parlato anche Lorenzo Iuliano di FederUnacoma e il Sovrintendente Capo della Polizia di Stato Nicola De Caprio.

Il consigliere regionale del Veneto, Alberto Bozza, ha sottolineato l’importanza per la politica di ascoltare le istanze e i problemi provenienti dal territorio, menzionando anche l’Albo degli agromeccanici, mentre Donato Rossi di Confagricoltura, a fine incontro, ha presentato la partnership tra Uncai e Confagricoltura, raccontando dei suoi viaggi in tutta Italia per diffondere il messaggio dell’energia che insieme agricoltori e contoterzisti possono esprimere. Nelle sue esperienze ha incontrato diverse realtà agricole e un «partenariato tra Uncai e Confagricoltura in forte ascesa, presto con nuove espressioni territoriali da Nord a Sud».
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Infine a Francesco Zazzetta e Guido Fastellini (CNH/New Holland), Stefania Trenchi (Green Solution) e Dario Bartesaghi (Mechanical Lin Solutions) il compito di mettere sotto i riflettori “l’impero delle macchine agricole” interconnesse e rispettose dell’ambiente.
Fonte: Uncai
Fonte immagini: DVF Traktors, Uncai.